Aiutiamo le famiglie ad onorare il loro amato

CREMAZIONE

Tale volontà può essere manifestata verbalmente ai congiunti, espressa con testamento olografo o convalidata con l’iscrizione ad una delle società di cremazione esistenti.
Nel primo caso saranno appunto i congiunti più prossimi in linea retta che, manifestando la richiesta espressa in vita, daranno corso all’adempimento della volontà. Viene autorizzata dal Comune ove è avvenuto il decesso secondo richiesta del coniuge (anche se legalmente separato) ed in difetto dalla maggioranza dei parenti prossimi dello stesso grado (figli, nipoti, fratelli e sorelle, genitori). I sistemi di custodia dell’urna contenente le ceneri possono essere differenti: in cimitero, inumate o tumulate vicino a congiunti, in cinerari, manufatti opportunamente realizzati, affidati presso l’abitazione dei congiunti, con esplicita richiesta formulata presso il Comune di residenza sempre dal congiunto più prossimo oppure dai parenti di primo grado o disperse.

L’autorizzazione alla dispersione in natura delle ceneri è concessa dal Comune di decesso mediante richiesta dei familiari. La dispersione oltre che in siti appositi all’interno dei cimiteri, denominati giardino delle rimembranze, è possibile anche in aree private al di fuori dei centri abitati, o in natura (mare, lago, fiume, montagna, bosco, campagna) nell’ambito regionale. Le ceneri deposte in cimitero o date in affido possono anch’esse, in un secondo momento, essere disperse sempre su autorizzazione concessa dal Comune di sepoltura o del luogo dove si trovano in affido.
Nell’ultimo caso, il compito istituzionale delle società di cremazione coincide con l’attestazione delle volontà dei suoi iscritti in materia di cremazione, conservazione e dispersione, sollevando i parenti, del defunto, da tutte le incombenze di ordine burocratico e normativo.

A tal proposito siamo associati al REGISTRO ITALIANO CREMAZIONI. Presso di noi puoi garantire i tuoi diritti in tal senso.