Aiutiamo le famiglie ad onorare il loro amato

ADEMPIMENTI DOPO

PENSIONE INPS L’evento deve essere comunicato alla sede INPS anche tramite i Patronati o Sindacati producendo il certificato di morte (anche se nuove disposizioni prevedono che tale comunicazione è di compito del Comune e nel medico necroscopo).  Congiuntamente si dovrà inoltrare richiesta di reversibilità al coniuge superstite e di riscossione dei ratei maturati agli aventi diritto.
SUCCESSIONE Deve essere presentata, in caso di possesso di beni immobiliari, entro 12 mesi dal decesso all’Agenzia delle Entrate competente in riferimento all’ultima residenza del defunto. A seguito degli accertamenti fiscali sarà corrisposta l’imposta di successione con aliquote variabili secondo il grado di parentela e alle quote ereditarie.
TESTAMENTO La cosa più opportuna alla notifica di un testamento è affidarne le pratiche burocratiche ad un notaio o all’ufficio competente di un Patronato.
UTENZE Le variazioni d’intestazione o cessazioni vanno comunicate alle ditte fornitrici d’apparecchi o contatori per l’erogazione di luce, acqua, gas e utenze telefoniche. Presso l’ufficio comunale competente va data disdetta o variazione d’intestazione per la cartella esattoriale sui rifiuti.
BANCA Dopo la comunicazione, mediante esibizione del certificato di morte, il conto viene momentaneamente sospeso nell’attesa della produzione di un atto notorio attestante l’asse ereditario. Eventuali cointestatari dovranno aprire nel frattempo un conto alternativo e provvedere alla variazione degli appoggi bancari riguardo le utenze in essere.
DICHIARAZIONE DEI REDDITI La dichiarazione del defunto dell’anno in cui è mancato è presentata da uno degli eredi, i cui dati saranno riportati in un quadro apposito.
DETRAZIONI SPESE FUNEBRI AI FINI IRPEF Nella dichiarazione dei redditi, per l’anno successivo a quello delle spese sostenute per ogni evento luttuoso, è possibile una detrazione d’imposta nella misura del 19% sull’importo complessivo di € 1549,37 ovverosia € 294,38 che possono essere accorpati alle spese sanitarie o assicurative personali. Gli aventi diritto alla detrazione indipendentemente che il familiare deceduto fosse o no a carico sono: il coniuge (anche se legalmente separato), i figli legittimi o adottivi e i nipoti diretti, i genitori, i generi e le nuore, fratelli e sorelle germani o unilaterali, il suocero o la suocera, nonni e nonne. L’importo detraibile non varia anche se sono più famigliari a sostenere la spesa, ma la detrazione potrà essere frazionata tra gli aventi diritto con una dichiarazione di ripartizione delle spese.